Great Ocean Road Tour

Si inizia a parlare di viaggi! Il weekend scorso ho partecipato a un tour di due giorni sulla Great Ocean Road, considerata la più bella strada costiera d’Australia e sicuramente un roadtrip imperdibile per chi viene nel Victoria. Partendo da Torquay, a circa 90 minuti di macchina da Melbourne, è possibile percorrere questa strada spettacolare per 240 km fino a raggiungere Warrnambool, ultima cittadina sul tragitto.

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 La soluzione di viaggio migliore è sicuramente quella di trovare un paio di travel mates, noleggiare un’auto, scegliere il proprio itinerario, che sicuramente non può non includere i Dodici Apostoli, punto d’attrazione più celebre, e partire. Nel mio caso però l’estate stava finendo, i compagni di viaggio erano indecisi, la guida ancora non del tutto sicura e quindi ho optato per la soluzione del tour che, seppur molto concentrato e poco rilassante, mi ha dato la possibilità di visitare tutti i più famosi punti lungo il percorso, ma non solo!

Il sito su cui ho prenotato è Sight Seeing Tours, che ho trovato come il più completo a livello di offerta ed organizzazione ma allo stesso tempo piuttosto economico. Ci sono agenzie che organizzano tour di una giornata a prezzi ancora più convenienti, ma penso che una notte fuori sia necessaria per godersi al meglio le attrattive mozzafiato che questa strada ha da offrire.

In breve, il tour di cui vi parlo parte dalla fine del percorso per poi tornare verso Melbourne percorrendo la strada al contrario, in modo da evitare le folle di turisti e togliersi fin da subito la parte “noiosa” di guida. Piuttosto che descrivere il percorso nel dettaglio, che potete trovare sul sito o anche sbirciare nell’immagine qui sotto, ho pensato di elencare gli stop che ho preferito e che, secondo me, non devono mancare nel proprio itinerario sulla GOR, come la abbreviano qui in Australia.

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1.       Dodici Apostoli, incredibili pilastri rocciosi che sorgono dalle acque nei pressi di Port Cambpell. Rimane un mistero il nome, dato che i pilastri sono solo 7, ma appena ce li si trova davanti si capisce immediatamente perché vengano considerati la meta principale di uno tra i 10 roadtrip più belli da fare in Australia. Ho avuto la possibilità di andarci sia al tramonto che durante il giorno e per me non c’è paragone: vedere il sole scendere sull’acqua e colorare il cielo di rosa è uno spettacolo che mi ha sempre affascinata ma con lo sfondo dei dodici apostoli la magia raddoppia!

 2.        Loch and Gorge, una spiaggia con una leggenda alle spalle. Pare infatti che qui, nel 1861, siano naufragati gli unici due superstiti di una nave di 54 passeggeri in arrivo dall’Inghilterra: Tom e Eva. La storia narra che i due giovani si siano innamorati nella notte passata sulla spiaggia ma che Eva, scozzese di nascita, sia tornata in Europa lasciando Tom che, per il resto della vita, ha vissuto in solitaria divenendo un lupo di mare. Da inguaribile romantica e fan di storie d’amore impossibili e drammatiche, ci voglio credere, ma sono sicura che anche chi non apprezzerà la storia, apprezzerà invece la spiaggia dove è anche possibile arrampicarsi in una grotta naturale. Purtroppo non essendo l’agilità una delle mie qualità migliori, ho preferito rimanere seduta sulla sabbia ad ammirare la bellezza di questo posto dove si può cogliere l’occasione per un bagno nelle fredde acque dell’oceano.

 3.       Apollo Bay, una cittadina che ho amato per la fermata del pranzo: fish and chips take away da portare in spiaggia e il gelato al Vegemite da provare da Dooleys Ice Cream. Io non ho avuto il coraggio di prenderne un’intera pallina, ma ho chiesto un assaggio con il cucchiaino giusto perché mi sembrava una cosa da mettere in lista tra le coseaustralianepiùassurdemangiate (argomento che meriterà un post a sé stante).

 4.       Bells beach, la spiaggia che ogni anno ospita il contest di surf più antico del mondo, il “Rip Curl Pro”. Merita una visita prima di salutare la GOR e tornare verso Melbourne per ammirare i surfisti che durante tutto l’anno vengono ad allenarsi e sfidarsi tra le onde e sentirsi finalmente su una spiaggia australiana come la si è sempre immaginata.

 5.       Warrnambol, che metto per ultima perché è una tappa immancabile nel periodo invernale – attenzione mi riferisco all’inverno australiano che inizia a giugno a finisce a fine agosto – per via delle balene che vengono qui a riprodursi ogni anno e che sono quindi avvistabili dalla spiaggia.

P.s. Per tutte le foto scattate durante la giornata date un’occhiata all’album “Australia” caricato sul mio profilo Facebook 😉

 

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